Mondello, estate 2025 – a cura di I Love Mondello
A Mondello, la stagione estiva è già nel vivo e con essa, come da tradizione, tornano i problemi di sempre: traffico caotico, auto parcheggiate ovunque e una gestione dei parcheggi pubblici che sembra ignorare le reali esigenze di residenti, commercianti e turisti.
Emblematica è la situazione del parcheggio Mongibello, chiuso ogni sera alle 20, proprio quando la borgata viene presa d’assalto da centinaia di persone. Un paradosso che ha spinto il consigliere comunale Ottavio Zacco, presidente della commissione Attività produttive, a sollevare pubblicamente la questione dopo un sopralluogo effettuato sabato sera:
“Automobili posteggiate ovunque, persino sui marciapiedi. Una gestione inadeguata che arreca un danno economico all’AMAT, alimenta il disordine urbano e favorisce i parcheggi privati.”
La scelta di chiudere il parcheggio Mongibello alle 20 sarebbe stata presa per rispondere alle lamentele di alcuni residenti, che durante l’inverno segnalavano rumori e disturbi causati da giovani che si ritrovavano nell’area con motorini, musica ad alto volume e, in alcuni casi, piccoli rave. Una “toppa peggiore del buco”: il problema invernale viene “risolto” con una misura che penalizza fortemente l’estate, stagione in cui Mondello ha il massimo bisogno di ordine e parcheggi disponibili nelle ore serali.

Eppure AMAT ha speso circa 200 mila euro per installare un sistema di cancelli automatizzati nel parcheggio, un investimento importante che, se utilizzato correttamente, potrebbe garantire una gestione moderna, sicura ed efficiente, anche attraverso le nuove tecnologie di pagamento elettronico e digitalizzazione della sosta.
È inaccettabile che, a fronte di questo investimento, la struttura resti inutilizzata proprio quando servirebbe di più.
Il tutto mentre parcheggi privati a pagamento nella stessa zona funzionano regolarmente anche in orario serale e notturno, con la presenza di personale addetto alla riscossione. Il che porta a una domanda legittima: perché AMAT non estende gli orari dei propri parcheggi – Mongibello e Galatea – per garantire un servizio pubblico efficiente e, al contempo, generare entrate a vantaggio della collettività?
In alternativa, si potrebbe valutare l’affidamento della gestione a operatori privati tramite bando, evitando di sprecare infrastrutture pubbliche.
Mondello non può più permettersi contraddizioni così evidenti tra investimenti pubblici e scelte gestionali miopi. L’amministrazione e AMAT intervengano subito, con serietà e visione, per non compromettere ulteriormente una stagione che – come ogni anno – ha bisogno non solo di sole e mare, ma anche di servizi efficienti, regole chiare e rispetto per la comunità.


