La “Tempesta Perfetta” si è presentata

In tempi non sospetti, su Mondello Insieme abbiamo più volte lanciato appelli all’Amministrazione Comunale, chiedendo maggiore attenzione, trasparenza e una visione d’insieme per la nostra borgata marinara.
Tre estati consecutive sotto l’Amministrazione Lagalla sono passate senza un vero piano per Mondello: né in termini di mobilità, né in termini di decoro, né di sviluppo sostenibile. Abbiamo denunciato più volte l’assenza di una ZTL, l’abbandono della pulizia urbana, l’improvvisazione nella gestione degli eventi, l’invasione incontrollata dei weekend, e l’assordante silenzio istituzionale su tutto questo.
Oggi, leggendo la stampa e i social, con l’iniziativa del deputato regionale Ismaele La Vardera, e le dimissioni di Mimmo Genova dalla storica società Italo Belga, ci accorgiamo che avevamo ragione. Quello che abbiamo sempre temuto sta accadendo: un vuoto amministrativo lascia spazio a opacità, a gestione ambigua, a potenziali infiltrazioni.
💬 Il silenzio, in certi casi, non è prudenza ma complicità involontaria. Una borgata lasciata allo sbando è un invito a essere occupata da interessi che nulla hanno a che fare con il bene comune. La politica prende tanti voti, ma gli interessi di Mondello sono altri.
La richiesta di un Consiglio comunale straordinario da parte di cinque consiglieri (Miceli, Argiroffi, Forello, Giambrone, Di Gangi), così come l’interesse della Commissione Antimafia regionale e bicamerale, dimostrano che la questione Mondello è diventata un caso politico e istituzionale.
🔍 Il Comune non ha ancora approvato il Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo (PUDM), elemento fondamentale per garantire legalità e trasparenza nelle concessioni. E intanto le spiagge continuano a essere gestite in assenza di una vera strategia pubblica. Mondello è lasciata alla buona volontà (o cattiva gestione) di pochi privati, senza un progetto condiviso e controllato.
E mentre si prova a “rifare la piazza” come se bastasse un restyling per cambiare la storia, noi ribadiamo: Mondello ha bisogno di ben altro.
ECCO COSA SERVE DAVVERO A MONDELLO:
✅ Una ZTL permanente, sul modello del centro storico, per limitare il traffico dei non residenti e restituire vivibilità;
✅ Una gestione integrata e trasparente delle concessioni balneari, con il coinvolgimento della cittadinanza;
✅ Un sistema parcheggi efficiente, che metta a rete pubblico e privato;
✅ Un piano regolatore architettonico e cromatico, per proteggere l’identità urbanistica della borgata;
✅ Una revisione delle autorizzazioni del porto turistico;
✅ Una gestione strategica e calendarizzata degli eventi, per evitare affollamenti improvvisi e dannosi;
✅ Un coinvolgimento reale di circoli, B&B, alberghi, attività commerciali, per offrire servizi coordinati di qualità;
✅ E infine, una visione politica seria, non passerelle e tagli di nastro.
🎯 Mondello è la perla di Palermo, ma da troppo tempo viene trattata come terra di nessuno. Non basta rifare una piazza per dimostrare attenzione: servono cura, regole, controlli e soprattutto coraggio.
Noi continueremo a parlare, a denunciare e a proporre. E se oggi finalmente le istituzioni si svegliano, speriamo non sia solo per l’ennesima ondata mediatica, ma per costruire davvero un futuro migliore per la nostra borgata.
📢 Il tempo delle chiacchiere è finito. È tempo di prendersi responsabilità e iniziative.


