Mondello e i grandi eventi: la location giusta?

La notizia è di quelle che fanno rumore: 40.000 presenze registrate a Mondello per la sesta edizione di Ciavuri e Sapuri Fest, organizzata dalla CNA di Palermo.
Un risultato numerico importante, che testimonia la capacità di attrarre pubblico e mettere in luce il meglio dell’agroalimentare siciliano.

Ma la domanda sorge spontanea: Mondello ha davvero bisogno di questo genere di manifestazioni?
La borgata marinara, già congestionata da traffico, turismo balneare e assenza di servizi adeguati, può reggere eventi che portano decine di migliaia di persone in pochi giorni?

Quali eventi servono a Mondello?

Forse la riflessione deve spostarsi su un punto più ampio: che tipo di eventi migliorano l’offerta e la vivibilità di Mondello?
Concerti di qualità, rappresentazioni teatrali, incontri pubblici e culturali, gare sportive legate al mare, eventi dedicati all’ambiente e alla sostenibilità: tutti format che arricchiscono l’identità della borgata senza snaturarla.

La scelta della location

Un’altra questione fondamentale riguarda la location. Ha senso occupare il piano di fronte allo stabilimento Liberty, un luogo che dovrebbe essere valorizzato come simbolo architettonico e paesaggistico?
Forse no. Perché non pensare a spazi alternativi già disponibili, come il campo di calcio vicino al parcheggio Galatea, che permetterebbe di gestire meglio afflussi, logistica e traffico, lasciando respirare il cuore della borgata?

Non dimentichiamo che in passato quello stesso spazio è stato occupato da una ruota panoramica, che ha suscitato polemiche per la sua invasività e per lo scarso interesse di pubblico. Oggi la storia sembra ripetersi: un grande palco ha nuovamente sottratto un suolo pubblico prezioso, aggravando i problemi di circolazione in una zona già delicata.

Una visione complessiva

Sono domande legittime che vanno poste non contro l’iniziativa – che ha anche avuto il merito di ospitare la maratona musicale antimafia A Nome Loro – ma per aprire una riflessione più ampia: Mondello non può essere trattata solo come uno sfondo da sfruttare.
Serve una visione complessiva, capace di integrare turismo, cultura e vivibilità dei residenti.

Perché Mondello non ha bisogno di tutto. Mondello ha bisogno di scelte giuste, lungimiranti e sostenibili.

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