Mondello oggi è più silenziosa. Più ferma. Più ferita.
La notizia della scomparsa di Pietro Collesano, per tutti semplicemente Pietro, ha attraversato la borgata come un’onda improvvisa, lasciando incredulità, dolore e un profondo senso di smarrimento.

Per molti di noi non era “solo” un ambulante.
Era un presidio gentile di umanità, un volto che si incontrava ogni giorno tra il commissariato e il lungomare, accanto alla sua inseparabile Ape. Una presenza discreta, costante, rassicurante. Quel tipo di persona che non chiede nulla, ma dà molto: un sorriso, una parola buona, un gesto di cura verso lo spazio in cui lavorava.
Un piccolo pezzo di Mondello che era diventato familiare a tutti.
Un punto di riferimento per il quartiere
Pietro aveva quella calma che appartiene alle persone autentiche.
Non era il tipo che si metteva al centro dell’attenzione, e forse proprio per questo era diventato un punto fermo: perché stava lì, giorno dopo giorno, stagione dopo stagione, a testimoniare un legame sincero con la borgata.
Turisti, residenti, ragazzi del quartiere, anziani della piazza, operatori del lungomare… tutti lo conoscevano. Tutti, almeno una volta, hanno scambiato con lui un saluto, un sorriso, una battuta.
E in un luogo così bello ma così fragile come Mondello, la gentilezza quotidiana di Pietro valeva più di quanto si possa immaginare.
Un gesto che lascia domande, ma non cancella ciò che è stato
La sua morte — improvvisa, drammatica, incomprensibile — lascia dietro di sé un interrogativo che non potrà avere risposte semplici.
Oggi però non è il momento delle supposizioni.
È il momento della memoria, del rispetto, dell’abbraccio collettivo.
Sono tanti i messaggi che, in queste ore, stanno circolando tra residenti e frequentatori della borgata. Uno in particolare racconta bene quello che molti sentono:
“La sua attività sempre discreta e gentile ha mostrato il volto di chi vuole bene a Mondello.”
Ed è così che vogliamo ricordarlo anche noi di I Love Mondello.
Ciò che resta
Resta il suo esempio di dignità semplice.
Resta la sua educazione.
Resta la sua cura per il luogo dove lavorava.
Resta quel sorriso timido, sincero, che accoglieva chi passava.
Mondello perde un pezzo della sua quotidianità, ma guadagna un ricordo che durerà: quello di un uomo buono, rispettoso, presente. Un uomo che non ha mai preteso nulla, ma ha dato molto, semplicemente vivendo il suo lavoro e il suo quartiere con amore.
Grazie, Pietro
Ai bordi della strada dove sostava ogni giorno sembra di vederlo ancora: la sua Ape, la sua calma, il suo saluto.
Ed è forse questo il segno più profondo che lascia: la sensazione che una comunità è fatta di persone come lui, persone che senza clamore diventano parte dell’anima di un luogo.
Oggi Mondello ti piange.
Da domani — e per molto tempo — Mondello ti ricorderà.
Con gratitudine. Con affetto. Con rispetto.
🖤 Ciao Pietro, la borgata non sarà più la stessa senza di te.


