Sono entusiasta di annunciarvi la presentazione di un nuovo libro che esplora la straordinaria storia architettonica di Mondello. Il libro, intitolato “Mondello Liberty. Storie e architetture della ‘città d’acqua’”, è scritto da Danilo Maniscalco e Giulio Perricone e pubblicato da 40due Edizioni.
Questa opera è una vera e propria passeggiata tra le ville e i villini liberty che caratterizzano Mondello, offrendo uno sguardo approfondito su questo gioiello architettonico.
Un’Indagine Storica e Architettonica
Il libro racconta come una serie di coincidenze favorevoli abbia trasformato una semplice speculazione edilizia in un capolavoro architettonico. All’inizio del 1900, il principe Lanza e il sindaco Notarbartolo decisero di urbanizzare l’area paludosa di Mondello, trasformandola in una zona edificabile. Nel 1909, la società Italo-Belga ottenne dal Comune la concessione per costruire 300 villini. Fortunatamente, l’appalto fu affidato all’impresa Rutelli, il cui ufficio tecnico era diretto da un giovanissimo Salvatore Caronia Roberti, allievo di Ernesto Basile.

Il Patrimonio Liberty di Mondello
Il libro di Maniscalco e Perricone ci guida alla scoperta dei dettagli speciali nascosti nelle inferriate e nelle maioliche delle ville e dei villini di Mondello. Da Villino Lentini a Villino Gregorietti, gli unici due progetti di Ernesto Basile, ogni edificio racconta una storia unica. Le cartoline d’epoca della collezione Perricone sono state fondamentali per attribuire correttamente alcune opere, come il Villino Elena, oggi sede della polizia, attribuito a Caronia Roberti.
Lo Stabilimento Balneare e le Innovazioni Tecnologiche
Il libro si sofferma anche sullo stabilimento balneare, costruito come una palafitta sull’acqua. Questo edificio esemplifica la supremazia dell’uomo sulla natura, una tendenza in voga all’epoca. L’uso pionieristico del calcestruzzo armato per la costruzione dello stabilimento fu una scelta audace che si rivelò vincente, dimostrando la tenacia e l’innovazione degli ingegneri dell’epoca.
Un Patrimonio da Valorizzare
Con 55 villini con attribuzione certa su un totale di 150, Mondello è considerata una piccola capitale del liberty. Uno degli obiettivi del libro è promuovere il patrocinio dell’Unesco per il riconoscimento di Mondello come “itinerario liberty”. Questo riconoscimento non solo valorizzerebbe l’economia locale, ma fornirebbe anche uno strumento fondamentale per la tutela del patrimonio. Il pericolo più grande per Mondello non sono gli allagamenti o il traffico, ma la mancanza di pianificazione e i restauri arbitrari.
Conclusione
Vi invito a scoprire di più su questa affascinante storia architettonica attraverso il libro “Mondello Liberty. Storie e architetture della ‘città d’acqua’”. È un’opera che non solo celebra il passato glorioso di Mondello, ma guarda anche al futuro, promuovendo la salvaguardia e la valorizzazione di questo patrimonio unico.
Non perdete l’occasione di immergervi nella storia di Mondello e di apprezzarne la bellezza attraverso gli occhi di Maniscalco e Perricone. Questo libro è un omaggio alla città d’acqua e una chiamata all’azione per preservarla per le generazioni future.


