Mondello è un dono della natura. Il mare, la spiaggia, il borgo, la storia: tutto sembra già perfetto agli occhi di chi arriva da fuori. Ma noi che ci viviamo o la frequentiamo ogni giorno sappiamo bene che non basta la bellezza naturale: serve cura, visione e soprattutto comunità.
In questi anni non sono mancate le critiche – spesso giuste – per tutto ciò che non funziona: i servizi carenti, il degrado in alcune aree, l’assenza di una progettualità vera. Ma se ci limitiamo a segnalare le mancanze senza proporre soluzioni e senza unirci, Mondello rischia di restare ferma.
Noi crediamo che la critica sia utile solo se costruttiva. Per questo, oltre a rilevare ciò che non va, ci siamo sempre posti come voce propositiva: con idee, visioni e suggerimenti. Ma le parole da sole non bastano. È necessario che nascano movimenti di persone aggregate, capaci di trasformare le proposte in azioni concrete e di portarle ai tavoli dove si decide davvero: dal Consiglio di Quartiere al Sindaco, fino ai consiglieri comunali.
Mondello non può essere considerata soltanto una “mucca da mungere”, buona solo per garantire tornaconti personali a chi la sfrutta. Mondello è una comunità che merita rispetto e futuro.
Per questo, vogliamo lanciare un invito chiaro:
- Partecipare di più alla vita associativa del borgo;
- Creare nuove associazioni capaci di aggregare energie fresche;
- Rinnovare e cambiare quelle esistenti, se non sono riuscite finora a incidere sul destino della borgata;
- Immaginare insieme un borgo meraviglioso, all’altezza del dono che la natura ci ha fatto.
Solo facendo comunità potremo davvero cambiare il corso delle cose. Mondello ha bisogno di tutti noi: residenti, associazioni, commercianti, appassionati. Non per dividerci, ma per costruire insieme.
Perché un borgo come il nostro non si salva da solo: lo salva la sua comunità.
I Love Mondello


